Villino Art Nouveau — Restauro completo
L'opportunità si è presentata come un unico appartamento molto grande: 358 metri quadrati al quarto piano di un edificio razionalista risalente alla fine degli anni '30, con vista sui tetti del centro città verso le Alpi nelle giornate limpide. Il prezzo richiesto rifletteva la difficoltà di vendere un immobile di queste dimensioni a un unico acquirente nel mercato attuale.
L'analisi architettonica ha identificato una chiara strategia di suddivisione basata sulla griglia strutturale e sulla posizione dei due nuclei degli ascensori esistenti. La pavimentazione consentiva di creare due appartamenti indipendenti di 170 e 188 metri quadrati rispettivamente, ciascuno con ingresso indipendente direttamente dal pianerottolo dell'ascensore, una prospettiva distinta e una sequenza spaziale che non richiedeva a nessuna delle due unità di scendere a compromessi sull'altezza del soffitto, sulla luce naturale o sulle proporzioni dello spazio.
Il progetto è stato gestito dall'acquisizione attraverso il consenso alla pianificazione e la supervisione della costruzione. L'intervento strutturale è stato minimo, limitato alla creazione di un nuovo muro divisorio lungo una linea già implicita nella logica stessa dell'edificio. Entrambi gli appartamenti sono stati completati secondo uno standard di conchiglia, consentendo ai futuri proprietari di determinare il proprio allestimento interno all'interno di un involucro spazialmente risolto e architettonicamente coerente.
Entrambe le unità sono state messe in offerta entro sei settimane dal completamento, a un valore combinato significativamente superiore al costo originale di acquisizione e costruzione. Ancora più significativo, entrambi gli acquirenti hanno descritto il loro acquisto come diverso da qualsiasi altra cosa avessero riscontrato durante la loro ricerca, una risposta che riflette la relativa scarsità di spazi residenziali realmente proporzionati di queste dimensioni in città.